20 NOVEMBRE D(I)RITTI AL TRAGUARDO

Suggestioni e proposte per una comunità educante, inclusiva e plurale a trent’anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Suggestioni e proposte per una comunità educante, inclusiva e plurale a trent’anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Sono trascorsi trent’anni dal 20 Novembre 1989, quando l’Onu promulgò la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Se oggi facessimo un bilancio, con un occhio attento a ciò che accade nel mondo e anche nel nostro Paese, ci renderemmo conto che il percorso per raggiungere gli obiettivi di quella Convenzione è ancora lungo e difficile: troppi i diritti dei minori ancora non rispettati, addirittura calpestati in tante situazioni, come ad esempio nelle guerre e nei conflitti. Oggi inoltre, anche in Italia, molti problemi sorgono a causa della non accettazione delle diversità di lingua, etnia, cultura e religione. E viviamo in un clima sempre più acceso di razzismo.

Per fortuna non mancano esempi di importanti iniziative volte a promuovere e valorizzare l’intercultura e a superare stereotipi e diffidenze e il 20 Novembre, a Roma, negli spazi Wegil di Largo Ascianghi, 5, sono stati questi i temi del Convegno “D(i)ritti al traguardo”, promosso dal Municipio Roma I Centro.

Tra Novembre e Dicembre 2016 il Municipio ha infatti pubblicato un bando per l’affidamento del progetto “Interventi di valorizzazione delle diverse culture e promozione di una comunità inclusiva” suddiviso in tre lotti:

  • Lotto 1 (territorio dei rioni Borgo, Prati, Della Vittoria, Trionfale e S. Angelo),
  • Lotto 2 (territorio dei rioni Colonna, Parione, Pigna, Ponte, Regola, Ripa, S. Eustachio, Trevi, Campitelli, Campo Marzio, Testaccio, Trastevere),
  • Lotto 3 (territorio dei rioni Ludovisi, Castro Pretorio, Celio, Monti, Sallustiano, Esquilino, S. Saba e parte dei quartieri Ostiense ed Ardeatino).

Un progetto ambizioso, molto articolato, che ha dato ad oggi risultati molto soddisfacenti offrendo ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie del territorio del Municipio Roma I Centro, tre ludoteche interculturali (una in zona Prati, allestita all’interno dei locali della Scuola d’Infanzia Cairoli, una a Trastevere presso i locali del Ce.I.S. don Mario Picchi, ed una al Celio, presso il Centro Educativo Interculturale San Gregorio al Celio). Nelle ludoteche si svolgono attività culturali, di laboratorio, di animazione, strutturate per fasce di età in chiave interculturale, e cioè basate sul concetto di apertura verso l’altro, verso la diversità.
E’ stata inoltre realizzata un’attività di ludoteca diffusa con eventi e iniziative nei parchi e nelle piazze del Municipio, concepiti come spazi di incontro e condivisione, finalizzati anche al sostegno genitoriale, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’interculturalità. Contemporaneamente, nelle scuole del territorio municipale, è stata svolta una serie di laboratori gratuiti interculturali che hanno coinvolto 1653 alunni, e che hanno consentito agli operatori degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, di accedere a quattro percorsi di formazione, finalizzati alla diffusione della didattica interculturale.

Il progetto Multiculturalità - Interventi di valorizzazione delle diverse culture e promozione di una comunità inclusiva” offre a tutti, grandi e piccini, un percorso di apprendimento anche con la realizzazione di percorsi formativi a doppio binario: sostegno allo studio per bambini stranieri, corso di italiano per le loro mamme, e sportelli informativi all’interno delle scuole nei periodi di iscrizione ai nidi e alle materne.

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