D(I)RITTI AL TRAGUARDO, suggestioni e proposte per una comunità educante, inclusiva e plurale a trent’anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Convegno 20 Novembre a Roma: D(i)ritti al traguardo.Oggi a Roma dalle ore 9,00 presso gli spazi Wegil di Largo Ascianghi, 5, si sta svolgendo il Convegno “D(i)ritti al traguardo”, suggestioni e proposte per una comunità educante, inclusiva e plurale a trent’anni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promosso dal Municipio Roma I Centro.

Se oggi facessimo un bilancio, con un occhio attento a ciò che accade nel mondo e anche nel nostro Paese, ci renderemmo conto che il percorso per raggiungere gli obiettivi di quella Convenzione è ancora lungo e difficile: troppi i diritti dei minori ancora non rispettati, addirittura calpestati in tante situazioni, come ad esempio nelle guerre e nei conflitti.

Oggi inoltre, anche in Italia, molti problemi sorgono a causa della non accettazione delle diversità di lingua, etnia, cultura e religione. E viviamo in un clima sempre più acceso di razzismo.

Per fortuna non mancano esempi di importanti iniziative volte a promuovere e valorizzare l’intercultura e a superare stereotipi e diffidenze, proprio come il Convegno di oggi “D(i)ritti al traguardo”.

Tra Novembre e Dicembre 2016 il Municipio ha pubblicato un bando per l’affidamento del progetto “Interventi di valorizzazione delle diverse culture e promozione di una comunità inclusiva” suddiviso in tre lotti:

- Lotto 1 (territorio dei rioni Borgo, Prati, Della Vittoria, Trionfale e S. Angelo),

- Lotto 2 (territorio dei rioni Colonna, Parione, Pigna, Ponte, Regola, Ripa, S. Eustachio, Trevi, Campitelli, Campo Marzio, Testaccio, Trastevere),

- Lotto 3 (territorio dei rioni Ludovisi, Castro Pretorio, Celio, Monti, Sallustiano, Esquilino, S. Saba e parte dei quartieri Ostiense ed Ardeatino).

Un progetto ambizioso, molto articolato, ma che ha dato ad oggi risultati molto soddisfacenti: una ludoteca diffusa, tre ludoteche interculturali, quattro percorsi di formazione per gli operatori di asili nido e scuole dell’infanzia, laboratori interculturali gratuiti, sportelli di orientamento nelle scuole, corsi di sostegno allo studio e di italiano per stranieri, un territorio, quello del I Municipio di Roma, bambini e famiglie provenienti da 41 Paesi di Europa, Asia, Americhe, Africa e Australia coinvolti.

I vincitori del Bando lavorano in sinergia, nella convinzione che l’intercultura non sia una materia da insegnare, ma un approccio trasversale che abbraccia e riunisce ogni disciplina. Tra le iniziative realizzate ricordiamo il volume “Un mondo in favola”: una raccolta di favole appartenenti alla tradizione dei venti paesi di provenienza dei bambini che frequentano la ludoteca “Giocamondo” e illustrate dai bambini stessi in un laboratorio di letture animate; il laboratorio “Camaleonte Sorriso alla ricerca della città dell’amicizia” che narra, attraverso la drammatizzazione con marionette e pupazzi, la storia di un camaleonte che gira il mondo sperando di trovare la città dell’amicizia, realizzato con i piccoli di scuola materna nella ludoteca “Intercultura al Centro”, e la “Festa della Lingua Madre”, realizzata nella ludoteca “Giocare senza frontiere” nella giornata omonima indetta dall’Unesco, che si è tradotta in un’occasione per valorizzare la diversità linguistica come espressione dell’identità culturale.

“Quello di oggi è un importante momento di confronto e riflessione. - sottolinea la Presidente di Arciragazzi Roma, Anna Maria Berardi, in rappresentanza degli enti organizzatori - Un appuntamento che si è inserito nelle numerose iniziative organizzate in occasione del trentesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promulgata dalle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Sono trascorsi trent’anni dall’emanazione del documento e se oggi facessimo un bilancio, con un occhio attento a ciò che accade nel mondo e anche nel nostro Paese, ci renderemmo conto che il percorso per raggiungere gli obiettivi di quella Convenzione è ancora lungo e difficile: troppi i diritti dei minori ancora non rispettati, addirittura calpestati in tante situazioni, come ad esempio nelle guerre e nei conflitti.”

“Oggi inoltre, anche in Italia, molti problemi sorgono a causa della non accettazione delle diversità di lingua, etnia, cultura e religione - aggiunge la Presidente del Municipio Roma I, Sabrina Alfonsi - E viviamo in un clima sempre più acceso di razzismo. Per fortuna non mancano esempi di importanti iniziative volte a promuovere e valorizzare l’intercultura e a superare stereotipi e diffidenze, come il progetto Interventi di valorizzazione delle diverse culture e promozione di una comunità inclusiva”.

Per approfondire scarica i materiali della giornata:

- Per scaricare il Comunicato Stampa della Giornata clicca qui

- Intercultura: una sfida all'insegna della complessità.
Per scaricare la presentazione e risultati del Progetto Multiculturalità clicca qui

- Lo sai quanto sei importante?
Clicca qui per scaricare il Libretto dei diritti nelle diverse lingue liberamente tratto dalla Convenzione ONU sui Diritti del'Infanzia e delll'Adolescenza del 20 Novembre 1989

- Lo sai quanto sei importante?
Per scaricare il Poster dei diritti clicca qui

- Per scaricare la Cartolina Compasito, il Manuale per l'educazione ai diritti umani con le bambine e i bambini clicca qui
Convegno a Roma per la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.